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Le Origini

Conoscere le sue origini per apprezzare le sue carni.

La razza "Nera Calabrese" ha origini antiche e due sono le ipotesi attuali: una la fa discendere dal ceppo iberico, l'altra da quello romanico. La diffusione era a carattere areale circoscritta in cui è ancora presente l'allevamento del suino nero ed era distinta in diverse "varietà" locali (Reggitana, Cosentina, Orielese, Lagonegrese, Catanzarese Casalinga e altri).
La carne di maiale è stata per secoli una vera protagonista dell'alimentazione dei calabresi. Basterebbe ricordare quanto rilevano le "Statistiche murattiane" relativamente al "cibo ordinario" della Calabria Citeriore (regione un pò più estesa dell'odierna Provincia di Cosenza) nei primi anni dell'Ottocento. "La classe dei contadini si ciba rare volte di carne nelle sole domeniche e di frequente nel tempo di carnevale. L'industria de' neri - suini neri - è mantenuta dai villici anche i più miseri, e per ragioni di negozio, e pel provvedimento della sugna necessaria al condimento dei loro cibi giornalieri".
Il sistema di allevamento tradizionale, sia per il carattere estensivo della suinicoltura calabrese sia per le caratteristiche intrinseche della razza in oggetto, era quello brado o semibrado. La razza Nera Calabrese è una razza molto rustica, eccellente pascolatrice, di facile ingrassamento ma scarsamente precoce e poco prolifica. Questi suini venivano interamente trasformati. Con il cambiare dei gusti dei consumatori, la caduta dei prezzi del mercato del grasso e la successiva introduzione di razze più produttive e precoci, il patrimonio suinicolo autoctono è andato contraendosi ed i pochi capi rimasti sono comunque ancora oggi allevati secondo lo schema dell'allevamento semibrado. Il suino nero, perfettamente adattato agli ambienti poveri della Calabria, nel corso degli anni ha subito un forte decremento numerico che, dagli anni '70 in poi, ha fatto rischiare la sua totale estinzione. In merito a questo l'ARSSA, Agenzia Regionale per lo Sviluppo dei Servizi in Agricoltura, ha intrapreso un'azione di recupero e salvaguardia della razza con buoni risultati. L’azienda Agricola “Ferrari” ha sposato questa missione con notevole soddisfazione sia per la qualità dei propri riproduttori sia per la qualità delle carni sia fresche che trasformate in salumi tipici.
Fonte: - Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
           - www.agraria.org
           - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali